Martedì 14 Aprile 2026 ore 18.30 Elisa Bianchi è un’archeologa specializzata nello studio della Preistoria; la sua ricerca integra analisi tecno-tipologiche e studi contestuali per ricostruire le dinamiche culturali e insediative delle comunità antiche.Ha lavorato sulle evidenze simboliche del Paleolitico europeo, come le incisioni delle Arene Candide, contribuendo a una…
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Il recupero di materiale sparpagliato in tante differenti classificazioni di ricerca pone le basi per un riordino di ciò che fino ad ora si è scoperto ma che non è mai stato ricondotto a una più ampia e aggiornata matrice interpretativa..
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di Alessandra de Nardis Restituire viene dal latino restituĕre, composto da: re-, “indietro”, “di nuovo”, “al punto originario” e statuĕre, “porre”, “collocare”, “mettere in stato”.Letteralmente significa dunque “rimettere al suo posto”, “ricondurre a uno stato precedente”, “ridare ciò che era stato tolto o perso[1].Nel suo nucleo quindi, “restituire” implica una…
Vedi di piùIntroduzione di Elvira Visciola e Alessandra De Nardis Marija Gimbutas (1921–1994) è stata una delle voci più originali e controcorrente dell’archeologia del Novecento. Formata come archeologa e linguista, ha saputo unire rigore scientifico e visione interdisciplinare, proponendo un’interpretazione radicalmente nuova delle civiltà preistoriche europee. Al centro del suo lavoro c’è…
Vedi di piùdi Alessandra de Nardis Non molto tempo fa si insegnava ancora che l’Homo Sapiens, allora soprannominato Cro-Magnon[1], fosse arrivato in Europa circa 40.000 anni fa e che avesse gradualmente sostituito l’uomo di Neanderthal, che infine si sarebbe estinto 35.000-30.000 anni fa. Eravamo ancora ben attaccati all’idea che noi, i Sapiens,…
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Novembre 9, 2025 di Alessandra de Nardis Restituire viene dal latino restituĕre, composto da: re-, “indietro”, “di nuovo”, “al punto originario” e statuĕre, “porre”, “collocare”, “mettere in stato”.Letteralmente significa dunque “rimettere al suo posto”, “ricondurre a uno stato precedente”, “ridare ciò che era stato tolto o perso[1].Nel suo nucleo quindi, “restituire” implica una…
Vedi di piùMaggio 4, 2025 Introduzione di Elvira Visciola e Alessandra De Nardis Marija Gimbutas (1921–1994) è stata una delle voci più originali e controcorrente dell’archeologia del Novecento. Formata come archeologa e linguista, ha saputo unire rigore scientifico e visione interdisciplinare, proponendo un’interpretazione radicalmente nuova delle civiltà preistoriche europee. Al centro del suo lavoro c’è…
Vedi di piùFebbraio 9, 2025 di Alessandra de Nardis Non molto tempo fa si insegnava ancora che l’Homo Sapiens, allora soprannominato Cro-Magnon[1], fosse arrivato in Europa circa 40.000 anni fa e che avesse gradualmente sostituito l’uomo di Neanderthal, che infine si sarebbe estinto 35.000-30.000 anni fa. Eravamo ancora ben attaccati all’idea che noi, i Sapiens,…
Vedi di piùGennaio 15, 2025 di Eleonora Ambrusiano Valentia è una divinità pressoché sconosciuta sebbene il suo nome sia rimasto storicamente ben presente e diffuso nei toponimi diffusi in Umbria nella zona di Terni in particolare (Valenza, quartiere e zona in città e, nella prima periferia, i colli di Valenza, e ancora Collevalenza borgo nei…
Vedi di piùNovembre 26, 2024 La recente scomparsa di Andrew Colin Renfrew, uno dei grandi archeologi dello scorso e del presente secolo, riapre il dibattito sull’origine degli indoeuropei; il suo nome infatti è legato all’ipotesi anatolica come patria originaria dei protoindoeuropei, teoria contrapposta a quella kurganica di Marija Gimbutas, secondo la quale i protoindoeuropei sarebbero…
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