La Redazione di Preistoria in italia

Luciana Percovich

Nel movimento femminista milanese (Lotta femminista, Gruppo femminista per una Medicina delle donne, Libreria delle donne, Libera università delle donne), negli anni 70 ha diretto la collana di saggistica Il Vaso di Pandora – La Salamandra Edizioni. Ha scritto su varie riviste occupandosi di medicina, scienza, antropologia, mitologia. Ha collaborato con l’associazione Laima di Torino nell’organizzazione dei convegni internazionali Culture Indigene di Pace (2012, 2013, 2014 e 2016). Dal 2005 dirige la collana di storia e spiritualità femminile Le Civette Saggi per la casa editrice Venexia.
Libri: La coscienza nel corpo. Donne, salute e medicina negli anni Settanta, Franco Angeli, 2005; Oscure Madri Splendenti. Le radici del sacro e delle religioni, Venexia, Roma, 2007; Colei che dà la vita. Colei che dà la forma, Venexia, 2009; Verso il Luogo delle Origini. Un percorso di ricerca del sé femminile, Castelvecchi, 2016.

Elvira Visciola

Elvira Visciòla è Architetta; pugliese di nascita, ha svolto la sua professione a Milano, a Roma e a Pescara dove attualmente vive. Viaggiatrice esperta, appassionata di storia e di archeologia.

Alessandra de Nardis

Romana, grafica di professione, libera ricercatrice su temi di archeologia preistorica e mitologia; le sue radici affettive e politiche sono nella Casa Internazionale delle Donne di Roma; da diversi anni vive e lavora a Pescara;

Collaborano:

Arianna Carta

Negli anni ’90 mi sono avvicinata gli studi femministi grazie alla guida di Liana Borghi per poi laurearmi in antropologia culturale presso l’Università degli studi di Firenze con una tesi sul potere femminile presso la popolazione degli Igbo (Nigeria). A Firenze ho inoltre collaborato con la Libreria delle donne per poi specializzarmi nelle intersezioni razzismo/sessismo con un Master in Gender Studies presso la Central European University. Al momento sto svolgendo un dottorato interdisciplinare presso l’Università degli Studi Capodistria (con la collaborazione dell’Università di Bologna) sul potere femminile in Sardegna e approfondisco i legami tra le rappresentazioni femminili del Neolitico e il ruolo delle donne nella cultura tradizionale. Oltre alle rappresentazioni femminili del Neolitico, le mie grandi passioni sono le rocce, l’arrampicata e la danza.

Barbara Crescimanno

Ricercatrice e docente presso la Scuola di Musica e Danze tradizionali Arci Tavola Tonda; collabora con la Cattedra di Etnomusicologia di UniPa; coordina il gruppo di ricerca etnocoreutica TrizziRiDonna e conduce un percorso di ricerca sulla relazione tra musica e il sacro al femminile; cura performance di teatro narrativo; percorsi di training e formazione tra danza, percussioni e vocalità; il convegno Il sacro al femminile Figure e forme rituali in area mediterranea fra memoria e contemporaneità (2019); il percorso biennale di formazione CHORÓS Danze, Voci e Ritmi del Sud Italia. Sta costruendo le WebMap DEE e NINFE di SICILIA e L’area della Tarantella. https://www.tavolatonda.org

Cristina Muntoni

Docente di Storia della sacralità femminile, ricercatrice della Commissione scientifica del Cesim, Centro Studi Identità e Memoria fondato da Giuseppa Tanda, professoressa ordinaria di preistoria e Protostoria sarda all’Università di Cagliari. Fonte: www.cristinamuntoni.com

Daniela Degan

Vive e lavora a Roma. Libera ricercatrice, laureata in economia, lavora in questo campo da oltre 30 anni. Nel corso degli ultimi 12 anni ha sviluppato un percorso di ricerca sui temi della decrescita economica, dell’economia alterativa e degli archetipi e miti del sacro femminile, della spiritualità della Dea Madre nel mediterraneo e in Europa. Co-fondatrice del “Laboratorio itinerante della Decrescita di Roma”, organizzatrice e animatrice dei laboratori sul territorio romano dal 2006; formatrice sui temi della economia alternativa, della decrescita, delle metodologie partecipative volte al consenso.

Donatella Livigni

Performer del canto in Natura, docente di Funzionalità Vocale e antropologa del suono. Nata a Napoli, di cui sempre porta dentro l’impronta, e cresciuta a Roma e all’estero, si occupa di ricerca e formazione in pratiche pedagogico-funzionali legate al suono e alla voce. Indaga da anni il rapporto tra spazi sacri dotati di interesse archeo-acustico, simbolico e terapico, sorprendendosi di come il suono sia in grado di collegare tutto al Tutto. Il frutto di questa ricerca viene poi trasmesso attraverso attività immersive in Natura e in luoghi di interesse, nella convinzione che le risorse interne di ciascuno possano essere recuperate o trasmesse alle nuove generazioni in qualsiasi momento della Storia.

Eleonora Ambrusiano

Siciliana di nascita, con una formazione nelle scienze sociali e dell’educazione ha lavorato nella formazione degli adulti. Attualmente vive e lavora in Umbria come docente di sostegno nella scuola pubblica.
Cercatrice curiosa e appassionata, percorre la via del Femminile Sacro, facilitando cerchi di donne in cui condividere esperienze e conoscenze, e utilizzando la creatività nel processo di scoperta e di espressione di sé al femminile.
Sta attualmente lavorando alla riscoperta dei nomi sacri e delle tradizioni della Dea in Sicilia.

Enrica Tedeschi

Laurea in sociologia (1974); PhD in Teoria e ricerca sociale (1987); Specializzazione in Studi storico-religiosi (1991): titoli conseguiti presso La Sapienza di Roma.Settori di ricerca: movimenti neo-religiosi contemporanei; culture storiche della devozionalità popolare (inclusi sciamanismo e magia); antropologia culturale; processi socio-culturali e comunicativi; metodologie della scrittura etnografica.

Francesca Principi

Originaria di Ancona, si è laureata in Archeologia con l’Università di Bologna e si è successivamente specializzata in ambito preistorico con il Master Erasmus Mundus in “Quaternario e preistoria”, organizzato dall’Università di Ferrara. Ha partecipato a diversi scavi archeologici in Italia ed ha lavorato per molti anni in ambito museale, soprattutto con il Museo della Preistoria “L. Donini” di San Lazzaro di Savena (BO) e il Museo Archeologico Nazionale delle Marche (AN), occupandosi principalmente di didattica.

Francesca Re

Diploma Magistrale, sta ultimando gli studi in Beni Culturali Demo/Etno Antropologici all’Università di Sassari, ex docente della Scuola Primaria e ferma sostenitrice della scuola parentale e di nuove modalità di insegnamento per i bambini. Impegnata nello sviluppo di Progetti Culturali in Sardegna è anche creatrice e direttrice del Laboratorio Galana, che nasce dalla volontà di tramandare la conoscenza di varie tecniche naturali attraverso laboratori e produzioni artigianali e della lavorazione delle erbe, saponi ed essenze di Sardegna. Formata come Tessitrice Europea si impegna per tenere viva la tradizione della tessitura in Sardegna. Esperta nella tintura dei filati naturali con le erbe. Libera ricercatrice nelle discipline antropologiche è impegnata nella riscoperta delle tradizioni protosarde. Si è ulteriormente formata nel Percorso Triennale della Ruota dell’Anno presso l’Ass. Tempio della Dea Torino.

Francesca Rebbelato

Vive a Udine, laureata in Pedagogia, è docente di scuola primaria. Ricercatrice di miti, tradizioni e storie relative alla spiritualità femminile, in particolare della propria regione. Ha studiato per anni danza orientale e danza popolare. Ha conseguito la formazione in Costellazioni Familiari.

Giusi Di Crescenzo

Avevo circa 20 anni nel ’68 una “coincidenza” mi ha regalato l’opportunità di vivere il femminismo. Altra coincidenza: in cerca della libertà dall’oppressione di un pensiero solo razionale, l ’incontro con la meditazione Zen e poi l’incontro con la storia della civiltà della Grande Madre. Qualcosa di fondamentale me lo ha insegnato la mia curiosità per la fisica quantistica, il suo non parlare più di atomi separati, ma di onde di energia, di probabilità, di modelli che cambiano quando sono osservati. Il suo descrivere il mondo come Sciamane/i e Streghe hanno sempre fatto, sapendo – forse senza sapere – che materia ed energia non sono realtà separate, ma realtà della stessa sostanza, e che la realtà è solo interazione.

Grazia Dentoni

Lavora dal 1992 nel campo dell’arte e dello spettacolo come attrice, performer, autrice, regista, formatrice teatrale e educatrice perinatale. Direttrice artistica dell’associazione culturale Ananche, dà vita a progetti culturali come Nuraxia, Matrilineare, Teatri Rurali e Contadini, che ama chiamare TEATRI DI PACE.
Autrice di Or Rhu A S’Andhira, edizioni Ananche 2011.
Film documentari: Le Amazzoni (2002), Frammenti di libertà (2005), Crossing the Wall (2007), Nuraxia (2009).
Nel 2016 collabora a Sardegna Madre Andhira di Sirka Capone (omaggio a Marja Gimbutas).
Nel 2018 partecipa a Donne e Dee di Sardegna di Daniela Vismara (RAI).
Nel 2021 Matrigimbutas è selezionato per il convegno “Wisdom Across the Ages: Celebrating the Centennial of Archaeomythologist Marija Gimbutas”organizzato daAssociation for the Study of Women and Mythology (ASWM) in collaborazione con l’Institute of Archaeomythology.

Laura Violet Rimola

Nata nel Febbraio 1982, è libera ricercatrice nell’ambito della spiritualità animista e delle tradizioni femminili, e autrice di numerosi saggi, fiabe e articoli sul sacro femminino. Opera circa quindici anni per la diffusione di una maggiore presa di coscienza della sacralità della donna e si dedica alla riscoperta dell’armonia naturale come percorso ideale di guarigione e di ricongiunzione con la Madre Terra. Fondatrice del portale Il Tempio della Ninfa (2003), dedicato allo studio e alla divulgazione di tradizioni, leggende e forme di percorso spirituale femminile, nonché del sito La Dea Madre nel Nord Italia (2014), cura diverse pagine web inerenti la ricostruzione delle antiche tradizioni delle donne. Dal 2017 gestisce la casa editrice Pettirosso Edizioni, con la quale ha pubblicato Le Vergini Fiorite. Leggende e Racconti di Fiori e Fanciulle e La Regina dei Serpenti. Breve raccolta di fiabe, leggende e racconti popolari.

Maria Laura Leone

Archeologa Paletnologa e Professoressa di Storia dell’Arte, svolge ricerche in arte preistorica e archeologia cognitiva. Tra i suoi lavori principali figurano l’interpretazione delle Stele Daunie, come simulacri che rivelano l’uso del Papavero da Oppio, e delle pitture di Grotta dei Cervi (a Porto Badisco, Otranto) come espressioni derivanti da Stati Modificati di Coscienza e fenomeni entoptici di tipo fosfenico. Ha collaborato con il Centro Camuno di Studi Preistorici in Valcamonica, partecipato a missioni di ricerca tra Francia, Cina e Israele e tenuto conferenze in Italia, Svezia e Grecia. Nel 2001 ha dato vita alla prima rivista scientifica on-line di arte preistorica e protostorica www.artepreistorica.com. Sullo stesso sito e su www.grottacervibadisco.it è possibile leggere e scaricare alcune delle sue pubblicazioni.

Marina Leopizzi

Palermitana appassionata di archeologia e in particolare dei lavori di Marija Gimbutas, conosciuta grazie alla Biblioteca delle donne UDIPALERMO di cui è socia da più di 20 anni. È alla ricerca delle espressioni della civiltà della dea nella propria isola.

Oretta Di Carlo

Oretta Di Carlo è psicoterapeuta, formatrice e soul healer. Nasce in Sabina e cresce e lavora a Roma, operando in ambito sia pubblico che privato. È da sempre impegnata nel sociale attraverso iniziative psico-socio-pedagogiche, con una particolare attenzione alla realizzazione dei talenti dei bambini, dei giovani e delle donne. Negli ultimi anni si dedica allo studio e al recupero della consapevolezza del sacro femminile e alla costruzione di un nuovo equilibrio tra le energie maschili e femminili basato sulla partnership.

Roberta Fenci

Nata in Svizzera, cresciuta in Umbria, milanese d’adozione Roberta Fenci è una donna inquieta, appassionata e curiosa in costante ricerca.
Dal liceo, all’Accademia di Belle Arti, la sua è stata una formazione artistica. In questo ambito si sono sviluppati i suoi interessi particolarmente incentrati sull’universo femminile e sulla sua dimensione del sacro.
L’ incontro con il lavoro di Marija Gimbutas ha aperto i suoi orizzonti creativi e ha dato nuovo stimolo alle sue personali ricerche, allargando la sua prospettiva sulla storia, sul mondo e sul senso del divino come parte fondante della sua essenza di donna.
Ha collaborato come webmistress alla prima stesura del sito.

Roberto Marras

Sono un semplice insegnante di Lettere alle Superiori, di Genova, ma con lunga e intensa esperienza anche in scuole italiane all’estero: Tunisi, Asmara, Belo Horizonte, Lagos. Sia per dovere professionale, sia per passione, non ho mai smesso di studiare, conseguendo diversi post-laurea che spaziano dagli studi di Storia antica, alle letterature classiche, alla letteratura comparata, ma come ricercatore indipendente sono senz’altro votato alla “preistoria” specie della Sardegna, terra d’origine della mia famiglia paterna, specie dopo aver “scoperto” studiosi che considero rivoluzionari come Marija Gimbutas, a cui questo sito rende il giusto omaggio.

Sarah Perini

Laureata nel 2003 in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Torino, con Indirizzo Storico Culturale, ha partecipato a master e seminari di argomento antropologico al Centro Interdipartimentale di Studi per le Donne dell’Università di Torino con Anna Brawer e Luciana Percovich, approfondendo gli studi di genere e il lavoro di Maria Gimbutas e Riane Eisler. Fonte tempiodelladea.org

Susanna Magnelli

Sono architetto e ho insegnato in Facoltà di Architettura, a Pescara e poi a Firenze, Analisi della Città e del Territorio, con particolare riguardo alla loro storia.
Nell’ultimo periodo di attività ho insegnato la progettazione per emergenze ambientali per il corso di Geografia.
Attualmente mi occupo delle forme individuali di percezione e relazione con lo spazio che ho chiamato “Paesaggi Interiori”.

Tatiana Melaragni

Mi chiamo Tatiana, sono nata a Roma esattamente sulla riva destra del Tevere ( la porta di Veio). Archeologa, etruscologa con la passione per il medio oriente. Sono anche accompagnatore turistico e questo  mi ha portato a relazionarmi anche con diverse realtà culturali e confrontarle con il nostro! Tante belle scoperte che mi hanno condotto a credere fermamente che la storia nasce tutto dal mare!
Ho avuto diverse esperienze lavorative in Israele, Siria e Giordania  e sto portando avanti una serie di progetti per rivalutare quella storia dell’uomo dimenticata, il neolitico. In particolare mi sto occupando di recuperare notizie su antiche civiltà del Rinaldone, grazie alla forte amicizia con ormai scomparso Giovanni Feo.
Attraverso il mio blog cerco di far conoscere alle diverse collettività ciò che non si conosce!  In particolare il culto della Dea Madre!