Donne che suonano i tamburi, dalla Preistoria al presente – Barbara Crescimanno

Donne che suonano i tamburi, dalla Preistoria al presente – Barbara Crescimanno

È ora disponibile la registrazione dell’incontro con Barbara Crescimanno

Cosa racconta davvero il tamburo quando è nelle mani delle donne?

È una domanda che attraversa millenni di storia e che ci conduce ben oltre la musica, verso il rituale, il corpo, la memoria e le forme del sacro femminile.

È ora disponibile sul sito di Preistoria in Italia la registrazione dell’incontro “Donne che suonano i tamburi. Dalla Preistoria al presente”, tenuto da Barbara Crescimanno, ricercatrice, musicista, docente e socia fondatrice della nostra associazione.

L’incontro, seguito con grande partecipazione e interesse, propone un viaggio che intreccia archeologia, etnomusicologia e antropologia, mostrando come il gesto di percuotere un tamburo abbia accompagnato, in molte culture e in epoche diverse, pratiche rituali, celebrazioni collettive e forme di trasmissione della memoria femminile.

Barbara Crescimanno insegna presso la Scuola di Musica e Danze Tradizionali Arci Tavola Tonda, collabora con la Cattedra di Etnomusicologia dell’Università di Palermo, coordina il gruppo di ricerca etnocoreutica TrizziRiDonna e conduce da anni un originale percorso di ricerca dedicato al rapporto tra musica e sacro femminile.

Accanto all’attività di ricerca, realizza performance di teatro narrativo, percorsi di formazione tra danza, vocalità e percussioni e coordina il biennio CHORÓS – Danze, Voci e Ritmi del Sud Italia. Nel 2019 ha ideato il convegno Il sacro al femminile. Figure e forme rituali in area mediterranea fra memoria e contemporaneità e sta sviluppando le WebMap Dee e Ninfe di Sicilia e L’Area della Tarantella, progetti che mettono in dialogo patrimonio culturale, territorio e ricerca.

Durante l’incontro abbiamo scoperto come le raffigurazioni preistoriche, le testimonianze archeologiche e le tradizioni popolari ancora vive possano essere lette come parti di una lunga storia culturale che attraversa il Mediterraneo e arriva fino ai giorni nostri.

La ricchezza degli argomenti affrontati e le numerose domande del pubblico hanno reso evidente che il tema merita di essere approfondito.

Per questo siamo felici di annunciare che nell’autunno 2026 Barbara Crescimanno tornerà con un secondo incontro, dedicato a proseguire questo affascinante percorso di ricerca, esplorando nuovi materiali, nuove testimonianze e nuove connessioni tra il mondo preistorico e le tradizioni contemporanee.

Vi invitiamo quindi a vedere (o rivedere) questa conferenza, che rappresenta un prezioso tassello del lavoro di ricerca e divulgazione che Preistoria in Italia porta avanti per costruire uno sguardo interdisciplinare sulla preistoria, capace di mettere in dialogo archeologia, antropologia, storia delle religioni ed etnomusicologia.