Ritorno al Lago Madre. Viaggio nel cuore di una cultura matriarcale
Prosegue il ciclo di incontri dedicati alla rilettura del passato e alle forme possibili del vivere umano con un appuntamento speciale: ospite del nostro incontro online sarà Francesca Rosati Freeman, scrittrice e documentarista, autrice del libro Ritorno al Lago Madre.
Nel suo lavoro, l’autrice ci conduce in un viaggio intenso e coinvolgente nel cuore di una cultura matriarcale ancora esistente: quella dei Mosuo, nell’area himalayana al confine tra Cina e Tibet. Un’esperienza che non è soltanto etnografica, ma anche profondamente umana e politica.
Attraverso il racconto diretto e l’osservazione sul campo, Ritorno al Lago Madre apre una domanda potente e necessaria: è possibile immaginare una società fondata su principi diversi da quelli competitivi, gerarchici e patriarcali che dominano la nostra storia recente?
La cultura descritta nel libro propone un’organizzazione sociale centrata sulla linea materna, sulla cooperazione, sulla responsabilità condivisa e su relazioni affettive non fondate sul possesso. Non si tratta di un’utopia astratta, ma di una realtà concreta che invita a rimettere in discussione molte categorie che diamo per scontate.
Durante l’incontro dialogheremo con l’autrice sui temi centrali del libro:
- il significato di “matriarcale” oggi;
- le strutture sociali e familiari dei Mosuo;
- il rapporto tra genere, potere e conflitto;
- le difficoltà culturali che incontriamo nell’immaginare modelli sociali meno violenti;
- cosa può insegnarci questa esperienza nel presente.
Se non avete potuto partecipare, o se volete rivederlo con calma, ora potete farlo qui:
