Il Video Neolithic Mysteries: Revealing in 3D the Grotta dei Cervi di Porto Badisco (2009-2011), a cura di Virginia Valzano (Università del Salento), contiene il backstage e i risultati del Progetto “Grotta dei Cervi – Porto Badisco”, un progetto avviato e coordinato da Virginia Valzano di acquisizione e ricostruzione tridimensionale e rappresentazione virtuale realizzato negli anni 2004-2010 in accordo con la Soprintendenza Archeologica della Puglia, con la collaborazione di un team del Canadian NRC e del CASPUR di Roma.

Il video accessibile all’indirizzo https://vimeo.com/407669569, si è classificato primo a livello nazionale nella sezione eScience and Technology dell’Italian eContent Award 2009 e nominato per il World Summit Award 2011. È stato premiato per il miglior contenuto in formato digitale, per rigore scientifico, metodologia e applicazioni tecnologiche innovative.

La Grotta dei Cervi di Porto Badisco è uno dei siti archeologici più significativi del Salento per la presenza di uno straordinario repertorio di pittogrammi neolitici e per le testimonianze di insediamenti umani preistorici in un lungo periodo di tempo.
Il sito si estende per oltre 1.500 m., lungo tre corridoi principali le cui pareti sono decorate con pittogrammi realizzati con ocra rossa e, in maggior numero, con un misto di ocra e guano di pipistrello. I dipinti raffigurano cacciatori, animali, simboli magici, geometrie astratte e scene di caccia al cervo, da cui la Grotta prende il nome.

La Grotta dei Cervi non è facilmente accessibile ed è chiusa non solo al grande pubblico, ma anche ai ricercatori, per non alterare il delicato microclima che ha permesso finora la conservazione del dipinto.

L’acquisizione digitale 2D e 3D (2005, 2009) di pitture murali e ambienti ipogei, di difficile accesso e con un alto tasso di umidità, era estremamente complessa e richiedeva competenze altamente specializzate e apparecchiature ad alto contenuto tecnologico adatte all’uso in condizioni ambientali estreme.

La Grotta dei Cervi – Porto Badisco è un progetto pionieristico che, 10-15 anni fa, ha spinto la tecnologia 3D a livelli più alti. La grande quantità di dati di immagini 2D e 3D ad alta risoluzione ha aperto le porte alla fornitura di un modello 3D delle grotte con una risoluzione senza pari, mai ottenuta prima in nessun modello 3D di un sito di grotte.
Negli anni 2005-2010 questa è stata un’importante pietra miliare scientifica nella modellazione di ambienti 3D ampi e complessi.
Il modello texturizzato 3D consente un accesso virtuale al sito e ai pittogrammi senza invadere il fragile ambiente della Grotta.

Alcune parti della Grotta sono accessibili in stereoscopia, in tempo reale, in modo immersivo e interattivo, attraverso il Teatro di Realtà Virtuale 3D del CEIT.

Una descrizione dettagliata di questo Progetto, sui risultati ottenuti e sulle migliori pratiche emerse da questo lavoro, è stata presentata e pubblicata in vari Convegni e Atti e nel Convegno tenutosi ad Otranto nel 2010.

Per ulteriori informazioni:

Video “Neolithic Mysteries: Revealing in 3D the Grotta dei Cervi of Porto Badisco” : https://vimeo.com/407669569 .

Valzano, V., Negro, F., & Lucarella, D. (2019). Otranto Treasures in 3D” (2019). SCIRES-IT – SCIentific RESearch and Information Technology, 9(2), 17-28. http://www.sciresit.it/article/download/13147/11840

Video-Documentario “Tesori di Otranto in 3D”: https://vimeo.com/383129952
Info: http://www.ceit-otranto.it/index.php/progetti/250-tesori-otranto-3d

Virginia Valzano
Laureata in Filosofia all’Università del Salento, è specialista in Biblioteche digitali e tecnologie digitali applicate al patrimonio; è esperta di comunicazione, contenuti digitali e gestione della conoscenza. Dal 1986 è stata Direttore Generale della SIBA (Servizi Informatici Bibliotecari di Ateneo) e del Sistema Informativo Telematico per la Ricerca e la Didattica dell’Università del Salento dal 1986 fino al pensionamento nel 2010. È stata inoltre docente presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento in “Organizzazione Informatica delle Biblioteche”.
È impegnata nello sviluppo di metodologie per l’applicazione delle tecnologie digitali 2D, 3D e GIS nel campo dei Beni Culturali e Ambientali e ha coordinato numerosi progetti.
Attualmente è consulente dell’Università del Salento e Direttrice del CEIT (Centro Euromediterraneo di Innovazione Tecnologica per i Beni Culturali e Ambientali e la Biomedicina) Università del Salento (http://www.ceit-otranto.it)
È fondatrice ed Editor-in-Chief della rivista scientifica Open Acces SCIRES-IT – SCIentific RESearch and Information Technology (http://www.sciresit.it/ ).


Neolithic Mysteries: Revealing in 3D the Grotta dei Cervi of Porto Badisco – Virginia Valzano

The “Neolithic Mysteries: Revealing in 3D the Grotta dei Cervi of Porto Badisco” Video (2009-2011), edited by Virginia Valzano (University of Salento), contains the backstage and the results of the Project “Grotta dei Cervi – Porto Badisco”, a “Project of three-dimensional acquisition and reconstruction, and virtual representation” by Virginia Valzano, carried out in the years 2004-2010 in agreement with the Archaeological Superintendence of Puglia, with the collaboration of a team of Canadian NRC and the CASPUR of Rome.

The video was ranked first nationally in the “eScience and Technology” section of the Italian eContent Award 2009 and nominated for the World Summit Award 2011. It was awarded for the best content in digital format, for scientific rigour, methodology and innovative technological applications.

The “Grotta dei Cervi” (Deer Cave) of Porto Badisco (Otranto, Italy) is one of the most significant archaeological sites of the Salento region due to the presence of an extraordinary repertoire of Neolithic pictographs as well as the evidence of prehistoric human dwelling over a long period of time.
The site extends for more than 1,500 m., along three main corridors whose walls are decorated with pictograms done with red ochre and, in greater number, with a mixture of ochre and bat guano. The paintings depict hunters, animals, magical symbols, abstract geometries, and deer hunting scenes, after which the Cave is named.

The Grotta dei Cervi cannot be easily accessed and is closed not only to the general public, but also to researchers, so as not to alter the delicate micro climate which has so far allowed the conservation of the painting.

The 2D and 3D digital acquisition (2005, 2009) of wall paintings and hypogeum environments, hard to access and with a high humidity rate, was extremely complex and required highly specialized skills and high-tech equipment suitable for use in extreme environmental conditions.

The “Grotta dei Cervi – Porto Badisco is a pioneering project that, 10-15 years ago, pushed 3D technology to higher levels. The large amount of high-resolution 2D and 3D image data has opened the door to providing a 3D model of the caves of unmatched resolution, never obtained before in any 3D model of a grotto site.
In the years 2005-2010 this was a major scientific milestone in modelling large and complex 3D environments.
The 3D textured model allows for a virtual access to the site and pictographs without invading the fragile environment of the Cave.

Some parts of the Cave can be accessed in stereoscopy, in real time, in immersive and interactive way, through the 3D Virtual Reality Theatre of CEIT.

A detailed description of this Project, on the results obtained and the best practices emerged from this work, has been presented and published in various Conferences and Proceedings and in the Conference held in Otranto in 2010.

Valzano, V., Negro, F., & Lucarella, D. (2019). Otranto Treasures in 3D” (2019). SCIRES-IT – SCIentific RESearch and Information Technology, 9(2), 17-28. http://www.sciresit.it/article/download/13147/11840

Video-Documentario “Tesori di Otranto in 3D”: https://vimeo.com/383129952
Info: http://www.ceit-otranto.it/index.php/progetti/250-tesori-otranto-3d

Virginia Valzano
Graduated in Philosophy at University of Salento, Virginia Valzano is specialist in Digital libraries and digital technologies as applied to heritage; she is an expert in communication, digital content and knowledge management.
She was the general director of SIBA (University Library Computer Services) and of the Telematic Information System for Research and Education of Salento University from 1986 until her retirement in 2010. She was also professor at the Faculty of Cultural Heritage of Salento University in “Library computer organisation”.
She is committed to the development of methodologies for the application of the digital technologies 2D, 3D and GIS in the field of Cultura and Environmental Heritage and she coordinated numerous projects.
She has many publications in her field of expertise.
She is presently consultant of the University of Salento, Editor in Chief of SCIRES-IT (http://www.sciresit.it/) and Director of CEIT (http://www.ceit-otranto.it/).

 

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Grotta dei Cervi – Porto Badisco (LE)