Approvato il progetto Cis per il Comune di Otranto che prevede la realizzazione di una copia accessibile della Grotta dei Cervi di Porto Badisco e la messa in sicurezza della grotta stessa investita dal traffico veicolare proveniente dalla strada litoranea. Il progetto è stato sviluppato grazie ai Contratti Istituzionali di Sviluppo, strumenti utilizzati per la valorizzazione dei territori con investimenti che richiedono un approccio integrato con accordi tra le amministrazioni centrali, quelle regionali e locali e i soggetti attuatori. (qui il link istituzionale)
L’idea principale è quella di creare un polo turistico culturale a Porto Badisco, con un museo, una struttura laboratorio in cui si prevede lo studio e la pratica dell’archeologia con il coinvolgimento degli enti e delle Istituzioni locali che possa diventare un punto di riferimento per specialisti, ragazzi e turisti.

Per quanto riguarda la struttura, invece, il sindaco di Otranto spiega che «All’interno del museo si prevede la ricostruzione di circa 110 metri di cunicoli della Grotta dei Cervi che come ad Altamira e Lascaux ricostruiranno le parti principali in scala 1:1 della Grotta permettendo una fruizione completa del monumento oggi inaccessibile ” .

Il museo si interfaccerà con i laboratori di restauro che saranno invece nella masseria di Ceppano, il cui progetto di restauro è legato ai laboratori di archeologia. Dunque una dorsale unica che collegherà la nuova pista ciclopedonale che da Otranto va al laghetto di bauxite, San Nicola di Casole, il Faro di Palascìa, Ceppano, Sant’Emiliano, Porto Badisco e Porto Russo.

Insomma un bellissimo progetto per il quale ci auguriamo l’effettiva e una rapida realizzazione, un’opera che permetterebbe un bel salto di qualità nella cura e valorizzazione di un territorio ricchissimo di cultura e civiltà; Preistoria in Italia invia a tutte le realtà coinvolte l’augurio di un buon lavoro!